27.09.2022

All’ombra della Mole, sotto un tendone, la Piazza dei Mestieri celebra il centenario di don Giussani

È nato tutto attorno a un tavolo e davanti a una birra. Tema: il centenario di don Giussani. E come festeggiarlo a Torino.

«Non avevamo nessuna voglia di organizzare un momento celebrativo o, peggio ancora, nostalgico», racconta Dario Odifreddi, presidente di Piazza dei Mestieri, la grande realtà educativa che lavora in città (e non solo) per avviare i giovani al lavoro. «Piuttosto, sentivamo una necessità: capire se don Giussani e l’incontro che abbiamo fatto con il movimento sono qualcosa di contemporaneo, di presente. La realtà urge: guerra, pandemia, difficoltà economiche, una campagna elettorale urlata e violenta, lo spaesamento di tante persone, soprattutto dei giovani… Abbiamo bisogno più che mai di capire cosa succede intorno a noi, di aiutarci a giudicare». E di verificare un fatto, cruciale per Giussani e per chi ci si è imbattuto: «Il Mistero che ci ha conquistati risponde davvero a queste domande, così drammatiche?».

Il risultato è stato “TOgether – Protagonisti all’opera”: sette giorni e nove incontri (dal 19 al 25 settembre) sotto il tendone di via Durandi 13, indirizzo principale della Piazza. Con temi che spaziano dall’educazione al lavoro, dalla politica all’informazione, dall’intelligenza artificiale al volontariato… La vita, insomma. Testimoniata dagli ospiti e dalle realtà che hanno collaborato a mettere in piedi l’evento (con Piazza dei Mestieri, Banco Alimentare, associazione Lu.Be., Comunità di Sant’Egidio e altri, oltre alla Diocesi di Torino e alla Compagnia di San Paolo). E abbracciata da quello sguardo intenso che campeggiava dai pannelli della mostra sul fondatore di CL, nato giusto cent’anni fa.

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Piazza dei Mestieri