07.11.2019

Cinque idee per l’adozione 3.0

AVSI contribuisce al dialogo sul rilancio delle adozioni internazionali. La nostra proposta in un’intervista a Marco Rossin, responsabile del settore, su Vita

di Sara de Carli – Vita

Decreti vincolati, che “promettono” bambini piccoli, oggi inesistenti. Una formazione scollata dalla realtà dell’adozione. Il nazionalismo che parlando dei “nostri bambini” nega loro la possibilità di una famiglia. In questa cornice, come dobbiamo immaginare le adozioni internazionali che si affacciano al loro terzo decennio di storia? Ripartendo dalla felicità delle nostre tante famiglie colorate. Che dimostrano meglio di qualsiasi trattato come ogni bambino ha gli stessi diritti, in qualunque parte del mondo sia nato.

Le adozioni internazionali sono cambiate. Sono cambiati i numeri, i bambini, le famiglie, le condizioni. Sono cambiati i paesi d’origine e siamo cambiati noi, paese di accoglienza. Guardando i numeri, è facile capirlo: sono meno di mille le adozioni previste per il 2019 (a dire il vero più novecento che mille) e considerando che in media ogni coppia adotta 1,27 bambini, significa che per la fine dell’anno i minori che avranno trovato una famiglia in Italia, grazie all’adozione internazionale, saranno ancora una volta meno dell’anno precedente, meno cioè dei 1.394 minori adottati nel 2018.

Continua

AVSI