13.01.2020

Haiti. A dieci anni dal terremoto l’appello: “Non abbandonateci”

È necessario che la comunità internazionale e i donatori non abbandonino Haiti. Questo è un momento cruciale per l’isola: stiamo vivendo un grave crollo economico, degrado sociale e scandali di corruzione. La popolazione è stremata, la gente inizia davvero a non avere più da mangiare”: è l’appello di Fiammetta Cappellini, responsabile di AVSI ad Haiti, paese in cui siamo presenti da più di 20 anni.

Il 12 gennaio è il decimo anniversario del sisma che nel 2010 causò oltre 230mila morti ad Haiti e mise in ginocchio il Paese.

“Qui AVSI non ha mai abbandonato il suo impegno – prosegue Fiammetta Cappellini da Port Au Prince, dove vive da 14 anni – tra nuove difficoltà, sfide da affrontare e situazioni inaccettabili: la popolazione haitiana continua a soffrire di una grave povertà, di un tasso di insicurezza alimentare molto elevato e di condizioni di vita estreme in un contesto di forte decrescita economica: gli indicatori di sviluppo del Paese rimangono bassi, alcuni addirittura in negativo.

Continua

AVSI