12.06.2020

Da Il Sussidiario.net: “Terzo Settore e primo pilastro”

Da Il Sussidiario.net del 12/06/2020 – Editoriale di Giorgio Vittadini e Monica Poletto

La “fase 3” dell’emergenza coronavirus si è già da qualche tempo annunciata come un momento di forte “turbolenza” fatto di incertezza, agitazione, rivendicazione di ascolto e di aiuto concreto da parte di ogni comparto.

La maggior parte dei settori ha sofferto, e la preoccupazione è più che comprensibile. Bisogna però augurarsi che questo momento non si trasformi in uno scomposto “assalto alla diligenza” di tutti contro tutti, per cercare di garantirsi quanto più possibile. Si spera, insomma, che prevalga un senso di comunità capace di tenere insieme i bisogni immediati e le prospettive di medio-lungo termine, anche per chi verrà dopo.

Per intraprendere questa strada bisognerà fare il contrario di quanto avviene durante le turbolenze in alta quota: bisognerà togliere il pilota automatico e mettere intelligenza, conoscenza e mano esperta nelle manovre, “con quella realistica e creativa immaginazione, capace di abbandonare la logica della ripetizione, della sostituzione o della conservazione” di cui ha recentemente scritto papa Francesco.

C’è un pilastro della casa comune che, come ormai tutti sanno, ha permesso che la crisi del Covid-19 non avesse conseguenze ben peggiori: è il Terzo settore.

(Continua)

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