04.04.2024

Per la 50° Settimana Sociale dei Cattolici video-intervista a Vittadini sul tema della Sussidiarietà

Partecipazione e democrazia – i concetti alla base della 50° Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, a Trieste dal 3 al 7 luglio, non possono essere oggetti di indagine e approfondimento se non vengono affrontati secondo la lente della sussidiarietà.

Il professor Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, ha scritto il capitolo dedicato a questo principio all’interno del libro “Piano B. Uno spartito per rigenerare l’Italia”.

La sussidiarietà, valore che in particolar modo i cattolici hanno donato a tutto il Paese, respinge il modello hobbesiano dello stato assoluto per enfatizzare invece il ruolo della società civile, degli enti locali, dei corpi intermedi e delle istituzioni sovrannazionali per favorire la partecipazione e la rappresentanza dei cittadini.

«La sussidiarietà – racconta Vittadini – è l’unico modo per garantire oggi due aspetti fondamentali. Primo il benessere di tutti, dato che il welfare universalistico dello Stato non può fare tutto da solo. Secondo la democrazia, perché senza i corpi intermedi che inducono la gente a stare con gli altri per pensare al bene comune, la libertà di voto si riduce a qualcosa di assolutamente effimero che viene strumentalizzato dai dittatori di diverso tipo. La sussidiarietà è garanzia anche contro le enormi ineguaglianze che ci sono oggi nel mondo».